Il Corrdinamento operatori economici del Comune di Taio si propone come realtà che favorisce l’individuazione dei gruppi per l’innovazione; sostiene la partenza e diviene artefice sostenitore dell’attività dei gruppi stessi al fine di fare la propria parte per interagire con le iniziative locali per l’innovazione.
Si tratta pertanto di un ruolo di facilitore e di attore tra gli attori per sostenerli e partecipare a possibili progetti innovativi nel territorio di riferimento.
Ambiti di approfondimento:
- Ambiente e viabilità, (Dott. Mirco Freni, Prof. Marco Tubino, Fisica - Università di Trento)
- Cultura e tempo libero, (FL, Prof. Ugo Morelli - Formazione Lavoro, Università IUAV di Venezia)
- giovani e nuove tecnologie, (Dott. Philipp Rauch, Prof. Maurizio Forte - CNR, Princeton University)
Ogni gruppo di innovazione lavorerà per nove incontri, tre di contenuto e sei di processo.
INDICAZIONI PER IL FUNZIONAMENTO DEI GRUPPI PER L'INNOVAZIONE.
Ogni gruppo per l’innovazione potrà seguire, pur rispettando le differenze che emergeranno, il seguente percorso metodologico:
- individuazione e fondazione del gruppo: è necessario definire con precisione un patto operativo interno ad ogni gruppo in modo da concordare tempi e metodi, precisando attentamente la natura del compito; l’impegno che ogni singolo partecipante assumerà deve essere basato sulla costanza e sulla disponibilità a portare avanti il compito scelto e concordato;
- definizione dei metodi di lavoro: ogni gruppo deve stabilire con precisione quali obiettivi assume come caratterizzanti il proprio lavoro; deve inoltre stabilire chi si occuperà del coordinamento del gruppo e quali ruoli caratterizzeranno la divisione dei compiti all’interno del percorso da sviluppare;
- approfondimenti concettuali sul tema affrontato: per ogni gruppo saranno svolti dei seminari di approfondimento sul contenuto che rappresenta il tema e il compito del gruppo, in quanto è di particolare importanza che il gruppo abbia padronanza del tema affrontato;
- incubatoio di azioni innovative possibili: di particolare importanza è giungere molto presto nel gruppo a definire azioni innovative effettive da sviluppare, anche se si trattasse di una sola azione, in quanto quell’azione può divenire il compito distintivo del gruppo e la sua effettiva “carta d’identità”;
- selezione delle priorità per l’innovazione: un criterio di particolare importanza è la definizione della priorità nell’azione o nelle azioni prescelte; nello svolgimento di un progetto non si può realizzare tutto e questo vale in particolare per un progetto innovativo. La priorità è perciò il fattore distintivo che può portare a conseguire un risultato concreto nello svolgimento del lavoro di ogni Gruppo per l’innovazione;
- scelta della priorità distintiva: tra tutte le priorità possibili è necessario definire una priorità distintiva che sia tendenzialmente preferibile a tutte le altre in base ad un criterio di fattibilità;
- viaggi di studio: apprendimento da esperienze significative mediante viaggi di studio mirati e appositamente organizzati e guidati;
- approfondimento dei vincoli e delle possibilità: una volta definita la priorità distintiva si tratterà di stabilire i vincoli e le possibilità per il suo perseguimento effettivo, considerando le risorse necessarie e il loro effettivo impiego;
- applicazioni sulla priorità: da quel momento in poi lo svolgimento del progetto riguarderà esclusivamente il perseguimento di quella priorità innovativa distintiva individuata;
- definizione dei criteri operativi per la messa in opera del percorso innovativo: a questo punto dello sviluppo del lavoro dei Gruppi di innovazione sarà necessario stabilire con precisione i criteri operativi per le applicazioni in modo da rendere riconoscibili i risultati conseguiti;
- monitoraggio e valutazione: durante il percorso e alla fine verranno individuate le condizioni e i criteri per la valutazione e la disseminazione dei risultati.

L’innovazione è spesso contenuta nella tradizione e nella storia, ma non sempre è facile riconoscerla e, soprattutto, avviare passaggi da un’idea innovativa alla sua messa in opera. Siamo capaci di innovazione sotto forma di adattamento dell’esistente, ma le realtà locali mostrano una significativa difficoltà a generare quelle che si chiamano discontinuità o innovazioni radicali, capaci cioè di partire dalla radice di nuovi percorsi di sviluppo.
Pur in presenza di un buon patrimonio di idee generali in cui sarebbe possibile trovare i semi per innovare, spesso non si passa dall’idea al progetto operativo. Questo non significa che sollecitare nuove idee e affrontare pensieri originali non conti. Si vuole però verificare la possibilità di passare all’azione misurandosi con gruppi concreti capaci di essere incubatoi operativi per generare qualche progetto innovativo. Il fatto è che per produrre innovazione sono necessarie sia le idee e le riflessioni che i concreti passi applicativi.
Questa proposta proveniente dal Coordinamento operatori economici del Comune di Taio mira a sostenere la nascita di GRUPPI PER L’INNOVAZIONE che con un leggero supporto, ma in autonomia, possano portare avanti un’analisi attenta delle opportunità innovative e organizzarsi per mettere in pratica le indicazioni e gli spunti che dai gruppi per l’innovazione possono nascere.

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