Gruppo AMBIENTE e VIABILITA': Sesto incontro
Di Admin (del 09/04/2008 @ 11:28:54, in AV Idee in corso, linkato 3414 volte)
Dopo aver passato in rassegna alcune proposte relative a docenti o esperti esterni da invitare per approfondire le tematiche che stiamo trattando come gruppo, abbiamo cominciato la discussione vera e propria partendo dall’idea emersa due settimane fa…l’idea del percorso. Le priorità individuate sono:

a) quella di fissare sulla cartina il percorso che vorremmo realizzare e di pensare che tipo di percorso potrebbe essere. È emersa (anche sul blog) la necessità di collegare luoghi attraverso percorsi facilitati o piste ciclabili (si richiama l’idea di percorso come elemento che unisce le frazioni…);

b) quella di pensare al percorso non solo dal punto di vista fisico come unione tra frazioni ma come altro, ovvero percorso come sinonimo di energia e di ambiente, come veicolo per parlare di temi di interesse ambientale (ovvero percorso come veicolo di sviluppo e conoscenza).

Le domande che ci siamo subito posti sono state: cosa vogliamo fare attorno al percorso fisico? Che cosa vogliamo approfondire? E soprattutto la domanda cruciale … qual è la finalità ultima del percorso?

Dobbiamo (semplicemente) creare e realizzare un percorso fisico che valorizzi le risorse ambientali di cui già disponiamo (potenziamento della viabilità pedonale e ciclabile) oppure, oltre a questo, dobbiamo anche pensare a qualcosa per educare al rispetto dell’ambiente e per dare l’esempio di una buona pratica lanciando in tal modo un messaggio molto più profondo ed innovativo?

Siamo giunti alla conclusione che probabilmente la risposta è … entrambe le cose!

La visione comune emersa all’interno del gruppo è quella che vede nel percorso non solo uno strumento avente finalità dimostrative che attiri chi viene da fuori. Questo non può e non deve bastare…Insieme al percorso si vuole proporre qualcosa di concreto ed efficace per la comunità.

Agendo in concreto dobbiamo però essere consapevoli che “conoscere non basta”, non è sufficiente dire le cose perché quello che conta è capirne il senso.

L’informazione è importante anzi è fondamentale ma l’esperienza insegna che spesso è stata data ma fino ad ora è servita a ben poco…non ha fatto scattare nelle persone la molla del cambiamento nell’interazione con l’ambiente.

Ci siamo dunque chiesti “a chi ci rivolgiamo con la nostra informazione per far cogliere il senso”; ci si potrebbe rivolgere ai bambini con l’obiettivo di educarli al rispetto dell’ambiente e a loro si potrebbe dedicare in parte il percorso; una prospettiva questa condivisibile ma che non deve essere l’unica … più sono i destinatari del messaggio meglio è!

Gli spunti di riflessione attorno all’idea del percorso sono i più vari:

  • percorso fatto da vari step + previsione di qualcosa di specifico e di tecnico/tecnologico che abbia un impatto diretto sul nostro Comune;
  • percorso che colleghi alcuni punti forti del nostro territorio;
  • percorso il cui motivo ispiratore sia l’ambiente da più punti di vista;
  • percorso come unione di luoghi naturali, frazioni, poli eterogenei;
  • percorso creato ad hoc per approfondire alcune tematiche specifiche:

Con l’aiuto di una cartina della zona abbiamo quindi cercato di individuare fisicamente i punti dove collocare il percorso e si ragiona sul significato di luogo fisico; si parla degli eventuali luoghi di interesse che potremmo includere nel percorso.

Il valore aggiunto potrebbe venire dall’innovazione applicata ai luoghi individuati … ma su cosa vogliamo puntare dal punto di vista dell’innovazione? Cosa possiamo fare per valorizzare il percorso?

Ci sono diversi spunti di riflessione, idee diverse … ma su una cosa siamo tutti d’accordo … ovvero che non basta fare qualcosa di dimostrativo, serve un collegamento con il concreto e il quotidiano, serve qualcosa che educhi, che attragga e che sia innovativo.